martedì 29 gennaio 2013

Ritorno con un po' di leggerezza.

E' un po' che non scrivo più nulla, presa dal vortice della vita mi ero quasi dimenticata che si sta bene in contemplazione di se stessi e del mondo che ci circonda. Sono di rientro da uno stage molto zen in cui ho meditato e mangiato tantissimo (la mia amica è rimasta basita dalla quantità di cibo che ho apprezzato e gustato) alcune delle ricette che mi son piaciute le replicherò. Grazie France.


Tolto questo piccolo preludio mi sono fatta coinvolgere da Milena in questo giochino, in altri periodi non avrei preso nemmeno in considerazione , ma oggi sì, oggi ne ho voglia e lo faccio volentieri.

Le regole da seguire sono:

  1. Elencare 11 cose che mi riguardano

  2. Rispondere alle 11 domande rivolte da “La disoccupazione ingegna” e “Acqua e Limone”

  3. Rispondere alle 11 domande rivolte dalla persona che ti ha nominato

  4. Scrivere 11 domande per le persone che nominerò a mia volta

  5. Invitare a mia volta altre 11 persone, di cui apprezzo il blog (su questo so già che non sarò così brava).

Punto 1.

11 cose che mi riguardano:

  1. sono chiacchierona ;

  2. amo la solitudine in cui posso concedermi di leggere o scrivere;

  3. mi sono attorniata da persone che mi amano e questo mi rende immensamente felice;

  4. sono curiosa un po' su tutto, parto a mille in ogni esperienza e poi se la cosa non mi soddisfa perdo interesse;

  5. sono animale dipendente, se vedo un qualsiasi cane a guinzaglio o meno io devo accarezzarlo, adoro tutti gli animali ma ho una predilezione per le caprette tibetane, i ciuchi, i cani e i gatti ;

  6. mi piace cucinare molto di più per gli altri che per me stessa, mi rilassa,per me è quasi una meditazione;

  7. alterno fasi energetiche a fasi di poltrite acuta;

  8. sono generosa, al limite del difetto;

  9. sogno di viaggiare nell'est del mondo e immergermi nel profumo del tea;

  10. ho il pollice verde, anche l'indice, il medio, l'anulare e il mignolo, adoro le piante e i fiori e il mio fiore preferito è il tulipano;

  11. sono estremamente freddolosa ma l'inverno mi piace, il freddo e la luce invernale mi rilassano.

le 11 domande scelte da “La disoccupazione ingegna”:

  1. Perché hai aperto il blog? Mi piace scrivere e non pensavo di poterlo fare, poi casualmente ho aperto un blog insieme ad un'amica ed è nato tutto, gioco, curiosità e ignoranza hanno fatto il resto (io e la tecnologia non sempre andiamo d'accordo).

  2. Tramonto o alba? Alba, adoro le giornate di marzo/ aprile /maggio in cui dalla cucina entra la luce calda e inonda la casa.

  3. Se potessi toglierti uno sfizio, quale sarebbe? Coltivare erbe aromatiche in montagna.

  4. Libro preferito? Dipende molto dal periodo, ho letto e leggo parecchio, spesso le mie letture vengono giudicate pesanti, forse il mio libro preferito devo ancora leggerlo.

  5. Qual’è il personaggio dei cartoni animati che hai amato alla follia quando eri piccolo? Wody wood peker, l'ho incrociato qualche tempo fa quando ancora avevo la tv...ma quanto è stupido? Io però aspettavo paziente quel cartone da piccola e mi faceva impazzire.

  6. Toglietemi tutto ma non: la libertà, nonostante tutto io continuo a non mettere mai l'orologio.

  7. Sei blog dipendente? Non mi sembra, il mio blog è una passione.

  8. Campeggio o hotel? Campeggio, tenda, materassini, ossia totale libertà di movimento e di orario, avere una casina di cencio (come la chiama Nico) è il mio modo migliore per vivere la vacanza.

  9. Da piccolo volevi diventare: non lo so,quando ero piccola mi son divertita tanto e non ho mai pensato cosa avrei voluto fare da grande

  10. Da grande vuoi diventare: sto cercando i miei sogni e la mia strada, qualche idea ce l'ho ma non è ancora abbastanza definita.

  11. Se potessi cambiare qualcosa cosa cambieresti??? Mi piacerebbe lavorare in un altro settore e preferirei non dover venire in città tutti i giorni, chissà.

le 11 domande scelte da “Acqua e limone”:

  1. Qual’è l’origine del titolo del tuo blog? Amo la montagna e amavo a dismisura i dolci, i biscotti, la prima cosa che ho cucinato sono state delle meringhe bianche e perfette (rindondante no?).

  2. Il nomignolo più buffo che tu abbia mai ricevuto? Bruco, da bimba ero spesso vestita di verde e uno dei ricordi più lontani è una maglia verde con un albero di limoni e un paio di pantaloncini verdi smeraldo.

  3. Ti piace la banana? Solo se è acerba o se è essicata...si si son strana lo so!

  4. Anche quella americana? Dovrei assaggiala per poterlo dire

  5. Bevi il caffè dopo mangiato? A volte, ma io sono praticamente una teinomane, anche se non bevo più tea neri.

  6. Scarpe da ginnastica o eleganti? Scarponi, scarpe da ginnastica, scarpe col tacco alto, scarpette d'arrampicata e anche pantofole, sono poliedrica!

  7. Dove sei andato in vacanza l’anno scorso? Valle della Loira.

  8. Qual è il tuo colore preferito? Verde a pari-merito col viola.

  9. Vorresti provare l’ebbrezza del paracadute? No, preferirei il parapendio se ne trovassi il coraggio.

  10. Accetteresti un appuntamento al buio? Non è detto ma ora sono felicemente fidanzata e la cosa non mi riguarda.

  11. Confessa: cosa ti spaventa di più? L'insicurezza.

E ora rispondo alla curiosona di Milena:

  1. c’è un cuoco al quale ti ispiri? se si, chi è? No, adoro gli esperimenti e vado a naso, se una cosa mi ispira la replico se no no.

  2. carne o pesce? Pesce, nonostante io viva in montagna.

  3. in casa…chi cucina? Io, mi piace farmi aiutare da Nico per averlo vicino e condividere con lui la mia gioia , ma a volte lui sta solo nella stanza e ciò mi basta.

  4. spezie si o spezie no? Spezie sì, tant'è che ne ho tantissime anche se a volte ho timore di creare dei piatti immangiabili.

  5. cucina tradizionale o creativa? Creativa, non ho basi di cucina per cui la sperimentazione è diventato il mio metodo.

  6. che ne pensi del visualfood? Bello...che cos'è???

  7. quando vai in vacanza…assaggi o resti su sapori già conosciuti? Seguo quello che vuole il mio corpo, la curiosità mi porta spesso ad assaggiare piatti nuovi, normalmente di verdura.

  8. pizza: alta? bassa? morbida? croccante? Io amo la pizza fatta in casa, alta o bassa la cosa fondamentale è che sia condivisa con qualcuno.

  9. conosci la cucina maremmana? No, anche se i suoceri son toscani, dovrò rimediare...altro che gelato vero Milena?

  10. pensi solo a cucinare? No, a me piace coltivare, curare le mie piante, andare in montagna, meditare, fare yoga, colorare mandala, leggere.

  11. che ne pensi dei corsi di cucina? Mi piacerebbe farne uno, mi piace imparare e ne farei volentieri uno di cucina esotica ed etnica.

Ora tocca a me fare le domande:

  1. qual è la cosa che ti rilassa di più fare?

  2. quando e chi ti ha insegnato a cucinare?

  3. cosa pensi quando cucini?

  4. a chi ti piacerebbe preparar un pranzo?

  5. qual è lo spirito con cui vivi il blog?Cos'è per te il tuo blog?

  6. con chi passeresti intere giornate a chiacchierare senza mai stancarti?

  7. estroversa o introversa?

  8. il gusto in assoluto che preferisci.

  9. qual è il tuo tea preferito, nero, bianco, rosso, verde, speziato?

  10. l'alimento a cui non potresti mai dir di no

  11. qual è il posto in cui vorresti essere in questo istante?

Direi che sono stata abbastanza impicciona, come da copione giro a qualche mia amica il questionario, spero che abbiate voglia di farlo, sono curiosa di leggere le vostre risposte, incomincio dalla prima, e so già che sarà la prima a prendere il testimone:

  1. Paola con Cucinare la mia passione ;

  2. Dada con Dadalab;

  3. Benedetta con Cake therapy;

  4. Ornella con Il giardino dei colori e dei sapori (so che non gradisci e capirò se non vorrai farlo ma ti penso tanto in questo periodo);

  5. Carla con Kitchen confidential;

  6. La mia Sis Francesca con Peccati di gola;

  7. Ste con Ravanello rosa pallido;

  8. Mary con Ho voglia di cioccolato ;

  9. Ale con Timo e maggiorana (solo se ne hai voglia);

  10. Luisa con Dinecessitavirtu (idem come sopra anche per te);

  11. non c'è ... e invece a gentile richiesta aggiungo con gioia Veronica, con Peccati di dolcezze .

Un bacione a tutte e grazie per l'amicizia.

Namastè.

martedì 15 gennaio 2013

Risotto radicchio e trota affumicata.

 E' un classico per me, arrivo a casa ho una fame cieca e aprendo il frigo mangio quello che capita, l'altra sera ero intenzionata a cuocere quel pezzo di trota affumicata che avevo in frigo, sopratutto ora che fa freddo preferisco mangiare piatti caldi.

Avevo voglia di risotto ma lo stesso condimento si potrebbe usare per la pasta corta, certo si potrebbe anche aggiungere un po' di ricotta o di panna ma io devo rimaner leggera tant'è che questa dose me la sono mangiata da sola...si mai successo in vita mia mi son mangiata tutto quel riso da sola, avevo proprio fame!

Dopo venti minuti sono collassata sul letto, fase rem per me, praticamente ho fatto come il mio gatto che mangia tutto e poi con il panzone pieno va a dormire in un letto e fino al giorno dopo non apre gli occhi. Che vita ragazzi!


125 g di riso carnaroli;

1 scalogno;

90 g di trota salmonata affumicata;

60 g di radicchio rosso;

1 l di brodo vegetale, io con dado home made;

1 bicchiere di vino (cabernet rosato nel mio caso)

olio e.v.o. un cucchiaio;

timo.



In una pentola, io uso il wok, scaldare un po' di olio e far rosolare lo scalogno, aggiungere il riso e farlo tostare, aggiungere il vino e lasciar sfumare, a quel punto a poco a poco aggiungere il brodo caldo e cuocere il riso.

Tagliare a listarelle il radicchio e sfilettare la trota, io li ho aggiunti entrambi 5 minuti prima della fine della cottura del riso, ho aggiunto anche il timo fresco.

Lasciar riposare prima di servire qualche istante.

Note:

  • il riso risulta rosato un po' è la colorazione del radicchio e un po' quello del vino che ho usato.

  • la quantità di brodo è indicativa, nessuno può prevedere quanta acqua servirà al nostro riso per cuocere va aggiunto a poco a poco e che sia sempre bollente.



venerdì 11 gennaio 2013

Biscotti quasi vegani al cioccolato e nocciole.

Ossia ho voglia di dolci ma non posso mangiare nè burro nè zucchero.

Questi biscottini me li ha preparati Paola e trovate la ricetta qui, io li ho assaggiati quel giorno e tra che non avevo digerito tra che son stata dai suoceri e mi hanno fatto mangiare l'impossibile non me li sono gustati granchè, in ogni caso erano buoni meno male che la padrona di casa ha insistito perchè mi portassi via il sacchetto con quelli rimasti...otttima idea, quando alle 18 ho digerito pranzo ne ho mangiati due!

Per chi non ha problemi alimentari i biscotti vegan sono una gran castroneria, una trovata commerciale abbastanza cara, ma per chi come me è golosa è una valida alternativa, certo il gusto non è il medesimo ma almeno anch'io posso mangiarli. Tenete conto che usando l'olio al posto del burro hanno la stessa consistenza degli ovis per il resto non vi aspettate un gusto troppo zuccherato perchè i biscotti vegan son tutti meno dolci di quelli normali, ma a me piacciono lo stesso.



Ingredienti per una quarantina di biscotti:

290 g di farina tipo "0" ;

40 g di cioccolato fondente senza zucchero;

40 g di nocciole tritate grossolanamente;

50 g di miele di tiglio;

95 ml di olio di riso;

1 cucchiaino di lievito per dolci;

30 g di cacao amaro.

In un pentolino sciogliere il cioccolato fondente con un pochino di acqua.

Pesare tutti gli ingredienti e dividere i secchi dagli umidi, aggiungerle il cioccolato, il miele e amalgamare, aggiungere poco per volta l'olio, Paola ne aveva messi solo 55ml a me non son bastati, aggiungere fin quando il composto non diventa omogeneo, oppure mettendo meno olio bisogna lavorare un po' di più.

Preriscaldare il forno a 180°C.

Preparare delle palline di 2cm di diametro e distanziarle sulla leccarda (c'è il lievito quindi cresceranno un po').

Infornare per 12 minuti.

Note:

  • per i golosi: spolverizzateli con lo zucchero a velo.

  • non toccateli sinchè non si raffreddano tendono a sfaldarsi.

  • quasi vegani perchè il miele non è ammesso nell'alimentazione vegana, volendo si può sostituire col malto.

domenica 6 gennaio 2013

Muesli home made.

Ci sono proprio delle cose facili da fare, facili buone e genuine è il caso di questo muesli.

Oramai è quasi un mese che seguo un regime alimentare diverso, per gli altri è un po' una rottura perchè non posso mangiare un sacco di cose che abitualmente tutti mangiano, tra cui lo zucchero, ma voi avete idea di che vuol dire una colazione senza zucchero aggiunto? Niente biscotti, niente fette biscottate, niente yogurt ai frutti (sempre zuccherati) niente torta, che avanza? La frutta e qualche dolcetto con il miele, partiamo dal presupposto che un biscotto senza zucchero non è un biscotto...mi ci sono dovuta abituare purtroppo, ho comunque scoperto che a distanza di tempo le cose che prima mi piacevano tanto ora sono troppo dolci...mi sento in un mondo paranormale.





Ho preparato un bel quantitativo di muesli, potete benissimo dimezzare le dosi e basterà per un bel po':

400 g di fiocchi di avena (io avevo i fiocchi misti di 5 cereali);

200 g di nocciole tritate;

50 g di mandorle tritate (tutte quelle che avevo in casa);

60 g di semi di lino;

3 cucchiai di olio di riso;

4 cucchiai di miele (150g);

50 g di cioccolato fondente (omesso).

Mischiare tutti gli elementi sopra la leccarda del forno,foderatela con la carta da forno,tranne il cioccolato. Accendere il forno a 160 °C  e infornare per 20 minuti.

Lasciare raffreddare completamente e munitevi di un contenitore ermetico, se volete potete unire le scaglie id cioccolato oppure lasciarlo così, è cmq abbastanza dolce e a differenza di quello che si compra è croccante ma resta consistente nello yogurt.

Conservare in dispensa chiuso, la mia colazione ora consiste in  un cucchiaio e mezzo di muesli in 125 g di yogurt magro, un frutto, un tea bancha...alle 10 normalmente ho una fame boia...ma faccio colazione alle sei!

giovedì 3 gennaio 2013

Miglio, broccoli e merluzzo.

Anche il miglio è una mia recente scoperta, nella mia dieta non c'è mai stato fino a che un giorno l'ho visto e con quell'occhio vigile e mano veloce me ne sono impossessata in parafarmacia, ok adesso non fossilizziamoci su dove l'ho comprato, quella donna , la parafarmacista, ha tutto, dal miele alla crema abbronzante, per passare dal dentrifricio alla tettarella, è un buco quella parafarmacia ma c'è il mondo dentro, non vorrei essere nei suoi panni nel giorno dell'inventario.

Del miglio me ne aveva paralo la parrucchiera, forse l'unica parrucchiera di paese che non fa pettegolezzi ma parla di macrobiotica...vabbeh. Mi aveva incuriosito parecchio e quando per caso l'ho visto l'ho subito comprato.

Il miglio è un ottimo cereale con un alto contenuto di proteine,ferro, zinco, fosforo, magnesio e silicio, aiuta a far lavorare meglio la milza e il sistema linfatico. Contiene le vitamine del gruppo A e B, l'acido salicidico che aiuta la nostra pelle, le nostre unghie e il nostro smalto dei denti a esser più sani. Insomma è un cibo sano.

Dopo tutto questo devo dirvi il suo piccolo difetto...non sa di un ciufolo, fa tanto bene al nostro corpo ma non sa di nulla è una cosa impressionante, per cui mi ingegno ogni volta per creare una ricetta gustosa e trovare il piacere di mangiarmi questo benedettissimo miglio.



Questa ricetta ha un suo perchè e vi occorreranno per due persone:

80 g di miglio decorticato;

1 cuore di merluzzo (il mio era congelato);

200g di broccoli (i miei erano congelati);

1 cucchiaio abbondante di miso di orzo;

1/2 cucchiaino di zenzero in polvere;

semi di girasole a piacere.

In una padella larga almeno 26 cm mettere tre dita d'acqua e versare il miglio, aggiungere i broccoli e il cuore di merluzzo (se usate i filetti metteteli dopo 10 minuti ) lasciar cuocere per 20 minuti. A fuoco spento aggiungere il miso, lo zenzero e i semi di girasole.

Note:

  • il tempo di cottura del miglio decorticato è di 20 minuti;

  • il miglio assorbe acqua in misura doppia al proprio peso.

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