Sì, sono entrata di diritto nel girone dei burger, burgherizzo qualsiasi cosa, a casa ho ancora un po' di grano saraceno ed è meglio se lo finisco ora col fresco, perchè sennò invecchia un anno in dispensa.
Quest'anno ho proprio una voglia irrefrenabile di primavera, sarà perchè l'inverno qui non è freddo ma solo tanto piovoso , sarà che ho voglia di stendere fuori i panni, andare in bici e fare giardinaggio, insomma son stufa di star tappata in casa come una vecchietta bacucca, ma veniamo ai burger, devo dire che sta diventando un'abitudine una volta a settimana provare ricette nuove, sono quello che io chiamo : lo svuotafrigo cosmico, ossia ci caccio dentro tutto quello che devo cuocere per forza e il più delle volte vengono proprio buoni.
Questi sono una copia di altri burger fatti e finiti prima che potessi fotografarli...ma che ve lo dico a fare, ormai l'avete capito che ho sposato una locusta, ora che ce l'ho in casa tutto il giorno è un dramma non riesco a finire di cucinare che ha già spolverato il piatto, spero torni presto a lavorare perchè tenerlo a dieta a casa è un caos.
Ingredienti per 12-13 burger del diametro di 5 cm circa:
1 porro;
2 pomodori secchi;
170 g di grano saraceno;
1 cucchiaino di semi di levistico (o spezia a piacere)
1 cucchiaio di semi di girasole,
2 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva;
2/3 cucchiai di salsa di soia (io ho trovato quella meno salata);
3/3 cucchiai di pangrattato;
2/3 cucchiai di farina di mais per polenta.
Rosolare per bene il porro con un cucchiaino di olio, e salare in modo da renderlo tenero e un po' meno dolce, a fine cottura aggiungere i pomodori secchi tagliati fini e i semi di girasole. lasciar cuocere.
Nel mentre aggiungere in una pentola il grano saraceno e l'acqua e portare a cottura, una volta cotto scolarlo bene e aggiungerlo a condimento di porri, lo lasciamo cuocere un attimo solo per ammorbidire e insaporire aggiungendo le spezie.
Una volta tiepido o non troppo caldo, passiamo tutto nel mixer, aggiungendo al bisogno pangrattato.
Cominciamo a formare i burger con l'aiuto di un cucchiaio e li rotoliamo nella farina di mais.
Mettiamo a scaldare una pentola con i due cucchiai d'olio e cuociamo i burger, 5 minuti per lato, per ultimo sfumiamo con la salsa di soia.
Io li ho accompagnati con un'insalata di finocchi e trevisana, riempiono parecchio...ma che ve lo dico a fare, Nico li ha finiti.
Nb. la volta precedente avevo delle fette di fesa di tacchino, ho aggiunto anche quelle nel mixer, devo dire che erano buonissimi, non vegani ma buoni. In estate proverò a farli coi peperoni rossi, perchè secondo me devono essere buonissimi.
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mercoledì 16 marzo 2016
venerdì 15 gennaio 2016
Polpette di amaranto, fagioli ed erbette.
Mi risulta anacronistico, oggi è forse il primo giorno da quando siam tornati a casa (il Natale toccava al Piemonte quest'anno) in cui non ho voglia di cucinare, soprattutto a quest'ora poi, del tipo che ultimamente sembro posseduta da un' apprendista cuoco che affetta, cuoce, sfuma, impasta e aggiunge ingredienti random. Non ho mai avuto così tanta voglia irrefrenabile di cucinare, tipo per la cena di domenica scorsa ho cucinato quasi 8 h, alla fine avevo la schiena a pezzi a furia di stare in piedi. Ma quando ho voglia di cucinare devo assolutamente farlo e va bene così. Certo non ho queste voglie riguardo alla scrittura e per far foto...ma è bene che metta ordine nel mio ricettario on line o non troverò più le mie ricette preferite.
Queste polpette dovevano essere dei burger vegani ( non avevo le uova in casa) mi son fatta mandare almeno sei ricette diverse, alla fine ne ho scelto una settima per il semplice motivo che avevo dell'amaranto in casa che volevo far fuori, avevo quei 100 grammi che stavan a vegetare nel cestino dei legumi/cereali da troppo tempo.
L'amaranto è un cereale curioso, piccolo, appiccicoso e molto nutriente, privo di glutine. Detto questo non sono mai riuscita a gustarlo pensando " mamma mia che buona sta cosa con dentro l'amaranto" . Queste polpette sono di quel tipo che ti fa dire "mazza se riempiono" ecco, per una gran fame vanno benissimo e anche e sopratutto scaldate il giorno dopo.
Mi scuso per la foto indegna ma son le ultime 4 polpette/crocchette/burger , volevo far la foto stamattina ma Nico aveva fame per cui foto notturna fatta col telefono .
Queste polpette dovevano essere dei burger vegani ( non avevo le uova in casa) mi son fatta mandare almeno sei ricette diverse, alla fine ne ho scelto una settima per il semplice motivo che avevo dell'amaranto in casa che volevo far fuori, avevo quei 100 grammi che stavan a vegetare nel cestino dei legumi/cereali da troppo tempo.
L'amaranto è un cereale curioso, piccolo, appiccicoso e molto nutriente, privo di glutine. Detto questo non sono mai riuscita a gustarlo pensando " mamma mia che buona sta cosa con dentro l'amaranto" . Queste polpette sono di quel tipo che ti fa dire "mazza se riempiono" ecco, per una gran fame vanno benissimo e anche e sopratutto scaldate il giorno dopo.
Mi scuso per la foto indegna ma son le ultime 4 polpette/crocchette/burger , volevo far la foto stamattina ma Nico aveva fame per cui foto notturna fatta col telefono .
Ingredienti per circa 20 polpette :
200 g d'acqua,
100 g di amaranto,
400 g di fagioli già cotti,
1 cucchiaino di curry ,
100 g di pangrattato,
sale e pepe, erbe aromatiche fresche.
Sciacquare bene l'amaranto e cuocerlo con il doppio del peso di acqua per almeno 30 minuti, o finchè non sarà cotto.
Nel mixer tritare bene i fagioli, l'amaranto ormai cotto, le erbette (io ho usato maggiorana e timo perchè erano le uniche due che avevo, ci sarebbe stata benissimo la menta e la rucola) il curry, il sale e il pepe, mixare fino a che sarà omogeneo, aggiungere a poco a poco il pangrattato, fino a che il composto non risulterà facile da maneggiare e non troppo appiccicoso, formare le polpette.
Con un filo d'olio cuocetele in una padella fino a che non ci sarà una crosticina, rigiratele bene da entrambi i lati. Avendone avanzate diverse, il giorno dopo le ho scaldate in forno, Nico le ha trovate più buone.
Io le ho accompagnate con un'insalata e con degli spinaci cotti, se avete una salsina piccante usatela!
Visto che non avevo idea su come farle sono andata a scopiazzare qui , val la pena fare un giro su questo blog!
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