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martedì 1 aprile 2014

Un nuovo inizio , una nuova casa.

L'altro giorno pensavo che oramai da un po' non scrivo e , francamente mi manca, così ho pensato bene di aggiornarvi sulle news. Si perchè dopo aver visto case carine ma con gusto dubbio sull'arredamento (teschio su muro), case di 80 metri disposte su tre piani (terratetto adorabili , nel mentre fai pure step) in zone dove l'acqua ti arriva al gradino per entrare in casa, case dove il proprietario è simpatico quanto un dito passato nel tabasco e ficcato nell'occhio abbiamo trovato la nostra casa, grande con giardino e terrazzo e con una bella sala corredata di camino, dove, quando sono entrata ho pensato "perfetta qui ci posso far yoga e non sbatto da nessuna parte" . Ecco questa è la parte meravigliosa, abbiamo trovato la casa come piaceva a noi ma...e c'è sempre un ma...sti cavoli che zozzuria, nonostante questo appena son entrata ho pensato di appartenere a quelle quattro mura e  mi sono sentita in pace, vista il sabato firmato il mercoledì, questo vi fa capire quanto sia piaciuta anche a Nico (saaaanto garage subito) . Ora siamo dietro a imbiancare come piace a noi e a pensare come disporre i pochi mobili che vogliamo metterci dentro, il lato positivo è che avrò nuovamente una cucina, dopo qualche mese di stop ricomincio a sperimentare.



C risentiamo presto.

martedì 31 dicembre 2013

Fine 2013

Chi segue il mio blog da un po' sa che ho dei periodi di stacco totale da lui, nonostante sia la mia valvola di sfogo a volte ho bisogno di rigenerarmi e disintossicarmi, quest'anno come negli ultimi anni arrivo al Natale esausta da un corri corri lavorativo. Questo spiega la mia mancanza di costanza nel pubblicare sul blog.

Con il mio cambio di alimentazione a novembre 2012 il blog ha avuto qualche rallentamento, non sono mai stata una blogger presente, se pubblico 4/5 volte al mese sono già felice, non sempre fotografo quel che mangio e non sempre quel che cucino è così bello da fotografare o , semplicemente, non ho voglia di stare a fotografare per scrivere sul blog, chi mi conosce lo sa, sono pigra. Quel che mi incuriosisce sono i miei lettori abituali che ogni giorno sul mio blog sfogliano sfogliano e rendono questo diario /ricettario vivo e orgoglioso di essere on line, grazie mille.

Dopo ben 9 anni e mezzo di convivenza nei fine settimana io e Nico vivremo finalmente nella stessa regione, da gennaio mi trasferirò in cerca di lavoro e casa in Toscana nella zona di Lucca , per somma gioia di tutte le amicizie di questa regione che vedo più di rado rispetto agli amici Piemontesi.

Sarà un periodo di transizione, non ho ancora preparato nessuna scatola da portare con me, ho ancora qualche giorno per pensare a cosa non posso rinunciare. Come spesso accade a fine anno si fanno dei bilanci, si tirano le somme, sono due o tre anni che lentamente apporto modifiche alla mia vita al mio modo di pensare, il 2013 è stato un anno intenso, fatto di corsi, di sorrisi, di lavoro da Margherita  (la mia splendida naturopata) di yoga di qualità sopratutto negli ultimi mesi con la nuova Maestra, ho cucinato tanto, ho letto e studiato tantissimo sull'alimentazione appassionandomi alla macrobiotica, ho coltivato tantissime amicizie cercando spesso di non agitarmi troppo di vivere in relax (non sempre riuscendoci). Mi spiace lasciare questo mondo, questa rete di amicizie e di interessi che mi appassionano, ma è ora, è veramente ora che prenda questa opportunità di cambiare vita e di cominciarla altrove con la persona che amo, tantopiù che ovunque io posi lo sguardo  vedo amici che mi vogliono bene e, come ho fatto in questi anni, continuerò a coltivare tutte le amicizie allo stesso modo e con la stessa intensità.

E' il primo post natalizio che faccio in tre anni di blog, vi auguro di passare in serenità questo nuovo e strepitoso anno, nonostante la crisi, nonostante tutto, cerchiamo di esser felici è l'unica cosa che conta.

Detto questo non so con che regolarità io possa sta dietro al mio blog nei prossimi mesi, spero di tornare attiva presto , nel caso sappiate che ci sono, sono solo alle prese con un nuovo futuro tutto da costruire.





Namastè.

lunedì 14 ottobre 2013

Kamut, un cereale che ho deciso di non mangiare.

Ecco, credo siano due anni che DEVO scrivere questo post, mi sento di doverlo fare, quando indissi il contest sul grano saraceno e sul farro subito dopo valutai anche il Kamut...ma niente, dopo ricerche sia agronomiche sia storiche non potevo pensare di pubblicizzare questo prodotto, vi chiederete il perchè, ve lo spiego come l'ho spiegato a tutti quelli che mi hanno chiesto perchè non mangio il Kamut.

Traete le vostre considerazioni e confutate quel che scrivo anche su altri siti, perchè l'informazione è fondamentale, sopratutto è così semplice reperire notizie che potrete anche voi porvi delle domande e trovare delle risposte.

Cos'è il Kamut?

Agronomicamente il Kamut è un grano, esattamente il Triticum turgidum ssp. turanicum, è un grano originario senza ibridazioni, per ultreriori notizie cliccate qui.

Perchè ho deciso di non mangiarlo?

Per un motivo molto semplice, in Italia coltiviamo in modo bio (*) molti tipi di grano, la mia scelta alimentare cerca di tener conto della stagionalità del prodotto per cui mi chiedo se ci sia davvero bisogno che io compri il Kamut che viene ESCLUSIVAMENTE  prodotto nel Montana (USA) da coltivatori sì certificati e controllati che seguono delle tecniche colturali approvate dal consorzio dal quale comprano il semi, ma pur sempre al di là dell'oceano. Quindi questo è il primo motivo, poi c'è il secondo : costa parecchio, ma perchè io devo pagare un grano bio così tanto?

Io mi son fatta questa domanda e ho trovato la risposta leggendo qua e là.

In primis costa tanto perchè fa il giro del globo per arrivare qui, in seconda battuta costa tanto perchè ha degli standard qualitativi notevoli (contiamo però che l'inquinamento americano è infinitesamente più alto del nostro, apro una parentesi veloce, gli americani mangiano molta più carne degli italiani, si sa che l'allevamento intensivo inquina,le deiezioni, la catena della macellazione etc etc, quindi mediamente il terreno americano è molto più inquinato di quello italiano, chiusa parentesi) e poi perchè un marchio registrato, questo vuol dire che se pinco pallo decide di seminarsi a casa lo stesso grano non può venderlo con l'indicazione Kamut...cominciate a capire? Si , io la trovo esattamente ed esclusivamente una trovata commerciale, per cui evito di comprare qualsiasi alimento in cui leggo la scritta Kamut. Oltretutto viene spesso consigliato anche a chi soffre di celiachia, ma è grano e come tale è glutinoso, esattamente quanto il grano duro nostrano. Il kamut è meglio tollerato da chi ha piccole intolleranze al grano...mi sfugge una cosa, ma se a me fa male mangiare la mela non è che mi cambia poi tanto mangiare una golden da una delicius, è un po' come darsi una martellata meno forte ma darsela comunque.

Io al Kamut preferisco, l'avena (con potere alcalinizzante), il farro (magari coltivato in Lucchesia) , il grano saraceno, la segale, il riso integrale.

Ho messo un (*) si riferisce al fatto che io non credo che nulla di quello che sia prodotto sia bio. Biologico vuol dire che non si usano gli stessi pesticidi, gli stessi concimi dell'agricoltura normale, ma comunque siamo sulla terra inquinata, falde aria e terra non possono ritenersi non inquinati, il pesticida che do a 5 km dal mio campo bio non è che si ferma al campo del vicino, no arriva anche al mio, con le piogge, con l'acqua di falda e con il vento, insomma il bio molte volte è proprio una trovata commerciale, vero è che gli standard di coltivazione a volte sono più elevati, ma devo dire che ci credo proprio poco. Quello che possiamo fare è un consumo consapevole ma certo inquinato, il consumo di prodotti nostrani, delle nostre latitudini e stagionali, favorendo il mercato locale.

Molte volte mi trovo in biobottega ma essenzialmente perchè quello che mangio non lo trovo altrove non per dire "mangio bio", il mangio bio è quello che mi coltivo ma purtroppo non è abbastanza e non ricopre tutta la mia alimentazione. Certo qualcuno potrebbe dirmi che io mangio alghe e alimenti non propriamente locali, vero verissimo, ma ho smesso di mangiar banane, mango, papaya, ananas...ogni cosa ha il suo giusto equilibrio credo.

 

martedì 29 gennaio 2013

Ritorno con un po' di leggerezza.

E' un po' che non scrivo più nulla, presa dal vortice della vita mi ero quasi dimenticata che si sta bene in contemplazione di se stessi e del mondo che ci circonda. Sono di rientro da uno stage molto zen in cui ho meditato e mangiato tantissimo (la mia amica è rimasta basita dalla quantità di cibo che ho apprezzato e gustato) alcune delle ricette che mi son piaciute le replicherò. Grazie France.


Tolto questo piccolo preludio mi sono fatta coinvolgere da Milena in questo giochino, in altri periodi non avrei preso nemmeno in considerazione , ma oggi sì, oggi ne ho voglia e lo faccio volentieri.

Le regole da seguire sono:

  1. Elencare 11 cose che mi riguardano

  2. Rispondere alle 11 domande rivolte da “La disoccupazione ingegna” e “Acqua e Limone”

  3. Rispondere alle 11 domande rivolte dalla persona che ti ha nominato

  4. Scrivere 11 domande per le persone che nominerò a mia volta

  5. Invitare a mia volta altre 11 persone, di cui apprezzo il blog (su questo so già che non sarò così brava).

Punto 1.

11 cose che mi riguardano:

  1. sono chiacchierona ;

  2. amo la solitudine in cui posso concedermi di leggere o scrivere;

  3. mi sono attorniata da persone che mi amano e questo mi rende immensamente felice;

  4. sono curiosa un po' su tutto, parto a mille in ogni esperienza e poi se la cosa non mi soddisfa perdo interesse;

  5. sono animale dipendente, se vedo un qualsiasi cane a guinzaglio o meno io devo accarezzarlo, adoro tutti gli animali ma ho una predilezione per le caprette tibetane, i ciuchi, i cani e i gatti ;

  6. mi piace cucinare molto di più per gli altri che per me stessa, mi rilassa,per me è quasi una meditazione;

  7. alterno fasi energetiche a fasi di poltrite acuta;

  8. sono generosa, al limite del difetto;

  9. sogno di viaggiare nell'est del mondo e immergermi nel profumo del tea;

  10. ho il pollice verde, anche l'indice, il medio, l'anulare e il mignolo, adoro le piante e i fiori e il mio fiore preferito è il tulipano;

  11. sono estremamente freddolosa ma l'inverno mi piace, il freddo e la luce invernale mi rilassano.

le 11 domande scelte da “La disoccupazione ingegna”:

  1. Perché hai aperto il blog? Mi piace scrivere e non pensavo di poterlo fare, poi casualmente ho aperto un blog insieme ad un'amica ed è nato tutto, gioco, curiosità e ignoranza hanno fatto il resto (io e la tecnologia non sempre andiamo d'accordo).

  2. Tramonto o alba? Alba, adoro le giornate di marzo/ aprile /maggio in cui dalla cucina entra la luce calda e inonda la casa.

  3. Se potessi toglierti uno sfizio, quale sarebbe? Coltivare erbe aromatiche in montagna.

  4. Libro preferito? Dipende molto dal periodo, ho letto e leggo parecchio, spesso le mie letture vengono giudicate pesanti, forse il mio libro preferito devo ancora leggerlo.

  5. Qual’è il personaggio dei cartoni animati che hai amato alla follia quando eri piccolo? Wody wood peker, l'ho incrociato qualche tempo fa quando ancora avevo la tv...ma quanto è stupido? Io però aspettavo paziente quel cartone da piccola e mi faceva impazzire.

  6. Toglietemi tutto ma non: la libertà, nonostante tutto io continuo a non mettere mai l'orologio.

  7. Sei blog dipendente? Non mi sembra, il mio blog è una passione.

  8. Campeggio o hotel? Campeggio, tenda, materassini, ossia totale libertà di movimento e di orario, avere una casina di cencio (come la chiama Nico) è il mio modo migliore per vivere la vacanza.

  9. Da piccolo volevi diventare: non lo so,quando ero piccola mi son divertita tanto e non ho mai pensato cosa avrei voluto fare da grande

  10. Da grande vuoi diventare: sto cercando i miei sogni e la mia strada, qualche idea ce l'ho ma non è ancora abbastanza definita.

  11. Se potessi cambiare qualcosa cosa cambieresti??? Mi piacerebbe lavorare in un altro settore e preferirei non dover venire in città tutti i giorni, chissà.

le 11 domande scelte da “Acqua e limone”:

  1. Qual’è l’origine del titolo del tuo blog? Amo la montagna e amavo a dismisura i dolci, i biscotti, la prima cosa che ho cucinato sono state delle meringhe bianche e perfette (rindondante no?).

  2. Il nomignolo più buffo che tu abbia mai ricevuto? Bruco, da bimba ero spesso vestita di verde e uno dei ricordi più lontani è una maglia verde con un albero di limoni e un paio di pantaloncini verdi smeraldo.

  3. Ti piace la banana? Solo se è acerba o se è essicata...si si son strana lo so!

  4. Anche quella americana? Dovrei assaggiala per poterlo dire

  5. Bevi il caffè dopo mangiato? A volte, ma io sono praticamente una teinomane, anche se non bevo più tea neri.

  6. Scarpe da ginnastica o eleganti? Scarponi, scarpe da ginnastica, scarpe col tacco alto, scarpette d'arrampicata e anche pantofole, sono poliedrica!

  7. Dove sei andato in vacanza l’anno scorso? Valle della Loira.

  8. Qual è il tuo colore preferito? Verde a pari-merito col viola.

  9. Vorresti provare l’ebbrezza del paracadute? No, preferirei il parapendio se ne trovassi il coraggio.

  10. Accetteresti un appuntamento al buio? Non è detto ma ora sono felicemente fidanzata e la cosa non mi riguarda.

  11. Confessa: cosa ti spaventa di più? L'insicurezza.

E ora rispondo alla curiosona di Milena:

  1. c’è un cuoco al quale ti ispiri? se si, chi è? No, adoro gli esperimenti e vado a naso, se una cosa mi ispira la replico se no no.

  2. carne o pesce? Pesce, nonostante io viva in montagna.

  3. in casa…chi cucina? Io, mi piace farmi aiutare da Nico per averlo vicino e condividere con lui la mia gioia , ma a volte lui sta solo nella stanza e ciò mi basta.

  4. spezie si o spezie no? Spezie sì, tant'è che ne ho tantissime anche se a volte ho timore di creare dei piatti immangiabili.

  5. cucina tradizionale o creativa? Creativa, non ho basi di cucina per cui la sperimentazione è diventato il mio metodo.

  6. che ne pensi del visualfood? Bello...che cos'è???

  7. quando vai in vacanza…assaggi o resti su sapori già conosciuti? Seguo quello che vuole il mio corpo, la curiosità mi porta spesso ad assaggiare piatti nuovi, normalmente di verdura.

  8. pizza: alta? bassa? morbida? croccante? Io amo la pizza fatta in casa, alta o bassa la cosa fondamentale è che sia condivisa con qualcuno.

  9. conosci la cucina maremmana? No, anche se i suoceri son toscani, dovrò rimediare...altro che gelato vero Milena?

  10. pensi solo a cucinare? No, a me piace coltivare, curare le mie piante, andare in montagna, meditare, fare yoga, colorare mandala, leggere.

  11. che ne pensi dei corsi di cucina? Mi piacerebbe farne uno, mi piace imparare e ne farei volentieri uno di cucina esotica ed etnica.

Ora tocca a me fare le domande:

  1. qual è la cosa che ti rilassa di più fare?

  2. quando e chi ti ha insegnato a cucinare?

  3. cosa pensi quando cucini?

  4. a chi ti piacerebbe preparar un pranzo?

  5. qual è lo spirito con cui vivi il blog?Cos'è per te il tuo blog?

  6. con chi passeresti intere giornate a chiacchierare senza mai stancarti?

  7. estroversa o introversa?

  8. il gusto in assoluto che preferisci.

  9. qual è il tuo tea preferito, nero, bianco, rosso, verde, speziato?

  10. l'alimento a cui non potresti mai dir di no

  11. qual è il posto in cui vorresti essere in questo istante?

Direi che sono stata abbastanza impicciona, come da copione giro a qualche mia amica il questionario, spero che abbiate voglia di farlo, sono curiosa di leggere le vostre risposte, incomincio dalla prima, e so già che sarà la prima a prendere il testimone:

  1. Paola con Cucinare la mia passione ;

  2. Dada con Dadalab;

  3. Benedetta con Cake therapy;

  4. Ornella con Il giardino dei colori e dei sapori (so che non gradisci e capirò se non vorrai farlo ma ti penso tanto in questo periodo);

  5. Carla con Kitchen confidential;

  6. La mia Sis Francesca con Peccati di gola;

  7. Ste con Ravanello rosa pallido;

  8. Mary con Ho voglia di cioccolato ;

  9. Ale con Timo e maggiorana (solo se ne hai voglia);

  10. Luisa con Dinecessitavirtu (idem come sopra anche per te);

  11. non c'è ... e invece a gentile richiesta aggiungo con gioia Veronica, con Peccati di dolcezze .

Un bacione a tutte e grazie per l'amicizia.

Namastè.

sabato 3 dicembre 2011

7 links project.

Eccomi qui a condividere con voi parte del mio passato culinario, volevo glissare e non partecipare, ma sia Francesca, sia Stefania mi hanno invitata, come potevo dire di no?

Credo che ormai sia chiaro a tutti come funge il giochino, devo scegliere il post di cui vado più fiera, il più bello, il più utile, quello di cui il successo mi ha stupita, il più popolare, quello che non ha avuto il successo che meritava e quello più controverso.

Voi siete pronte?

Allora si parte:

Il post di cui vado più fiera:


 in primis è davvero buonissimo, per chi come me ama il salmone ma lo digerisce così così è una meraviglia, gli agrumi sgrassano e profumano, è stato senz'altro il mio piatto più riuscito.

Mi ha reso orgogliosa il fatto che per la prima volta nel blog ho ricevuto un messaggio di replica di una mia ricetta, una bellissima sorpresa e una forte soddisfazione.

Il post più bello:


Amo da sempre la marmellata di arance e questo è stato il mio primo esperimento, riuscitissimo.

La cosa che rende il post più bello non è questo, ma la storia delle arance stesse, giunte a me dalla Sicilia attraverso una coppia di verdurieri straordinari,la mia coppia energizer, lei è stata per me uno stimolo per rialzarmi dal mio torpore e ricominciare a praticare sport a vivere la vita con uno sprint diverso. Anzi quasi quasi la chiamo per farmi mandare altre arance!

Il più utile:



e non solo utile a quanto pare ho avuto una fortuna infinita a mangiare un polpo così morbido, chi lo sapeva che poteva diventare immangiabile?Io ho provato a farlo ed era buonissimo...quando l'ignoranza di chi cucina premia!

Quello di cui il successo mi ha stupita:


e qui entra a pieno titolo un post non food ma foot,  il mio blog aggrega le mie due passioni cibo e camminate, mai mi sarei aspettata il successo e le visualizzazioni di questo post.

Devo esser sincera, ci ho messo una settimana a scriverlo, ho fatto tantissima ricerca, adoro la storia e mi son persa in mille libri e siti, sono fiera di averlo scritto e mi sono riempita d'orgoglio nel leggere mail e commenti su di esso.

Il più popolare:


nessuno spodesta la raccolta sul grano saraceno!!!Anche qui, pochissimi hanno partecipato, ma tantissimi sono stati curiosi nel leggere le ricette!

Quello che non ha avuto il successo che meritava:



 e si ragazzi perchè lo so che la foto è brutta, ma d'altronde era la mia prima panna cotta dolce, in più mi era anche caduta...il che non l'ha resa proprio fotogenica, ma io e Nico ce la siamo combattuta da tanto era buona, quest'estate la rifarò con la menta del ns giardino, non vedo l'ora.

Quello più controverso:


voglio esser puntigliosa, ma solo perchè se no non ne avrei uno di post controverso, dovendolo trovare direi Tenerina di Manuela, quando questa mi amica mi ha parlato di questa torta le ho chiesto la ricetta che lei mi ha mandato con le sue annotazioni, io ho aggiunto solo un po' di zucchero, nei commenti troverete un'appunto sull'uso del lievito, perchè secondo questa persona nella ricetta originale non c'era...se mi fossi prefissata di fare la vera Tenerina non avrei aggiunto nel titolo del post "di Manuela"...ve l'ho detto che era solo puntiglio il mio!

Giro questo giochino a chiunque abbia voglia di cimentarsi.

Buon week end!!!

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