Non ho un bel rapporto con i cake salati, ma cosa ci posso fare, sono cocciuta e prima o poi mi verranno così continuo a provare, cambiando sempre qualche cosa nel procedimento, sperando prima o poi di farcela, per ora sono sulla strada del miglioramento ma non certo della perfezione, se qualcuna ha delle dritte sono ben accette.
Manco a dirlo, uno degli ingredienti è la farina di castagne, siamo in dirittura di arrivo, l’ho quasi finita…
100 g di farina “00”;
200 g di farina di castagne;
3 uova;
olio evo qb;
latte qb, indicativamente un bicchiere e mezzo
3 cucchiai di semi di sesamo
½ panetto di lievito
Sale (bisogna contare che la farina di castagne è dolce)
Io ho tostato i semi di sesamo in una padella senza aggiungere nulla.
Ho impastato le due farine con le uova, l’olio e il latte, aggiungendo per ultimo il lievito, l’impasto era morbido al pari di quello di una torta, ho aggiunto il sale.
Ho messo il cake in un posto caldo a lievitare per due ore, poi ho infornato a 180° per 40/50 minuti.
E’ un ‘ottima alternativa al pane in cassetta, da servire con i salumi e i formaggi.
lunedì 24 maggio 2010
mercoledì 19 maggio 2010
Yogurt ecologico.
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| Ecco lo yogurt! |
E si eh?!Quello fatto in casa è ecologico!Penso che capiti a tutti, si fa la spesa, si entra in casa e si fa la cernita, allora il cartone con il cartone, la plastica con la plastica e la linguetta di alluminio nel vetro, tre scarti diversi per un solo prodotto, sarò esagerata ma vorrei veramente evitare di fare montagne di rifiuti inutili e fare lo yogurt è veramente facile, scarto???Zero. Genuinità, assicurata, quindi??Via tutti a comprare un termometro e un litro di latte nella cascina vicino a casa!
Le regole sono facili facili, veramente.
Serve:
un termometro per alimenti, io ne ho uno da 15€,
un litro di latte, possibilmente crudo (in questo caso avrà tutta la parte grassa)
due cucchiai di yogurt (possibilmente quello della coop intero),
un colino,
una copertina calda calda....eheheh i fermentini sono freddolosi!!!
Mettere il latte sul fuoco e farlo bollire.
Monitorare la temperatura dovremo scendere a 38-40°C, quando saremo arrivati a questa temperatura prenderemo il colino e coleremo all'interno i due cucchiai di yogurt, mescolare bene e chiudere col coperchio la pentola.
Accendere il forno a 50°C per 60 secondi, serve solo perchè così il forno sarà alla stessa temperatura della pentola, quindi non ci saranno choc termici.
Nel mentre prendere la copertina e avvolgere bene la pentola, mettere il forno per 8-10h, i fermenti sono sensibili per cui è meglio farlo di notte quando non c'è nessuno che gira per la cucina e fa rumore, quando ci sveglieremo al mattino troveremo uno yogurt sodo con una patina bianco giallastra, il latticello.
Io faccio così, il latticello lo do al mio micio (ne va matto e gli fa bene) ma c'è chi lo usa per ricette americane di dolci.
Nel travasare lo yogurt dalla pentola al contenitore di vetro,lo passo con il colino, così eviterò i grumi e non affiorerà altro latticello.
Mettere finalmente in frigo e aspettare che si raffreddi.
Ecco questo è il mio yogurt ecologico.
Note:
- nel tempo ho provato diversi yogurt come starter, quelli migliori sono due, coop intero e vipiteno intero, ne ho provati altri con fruttosio ma non andavano bene, lo yogurt non veniva;
- prendete quello con la data di scadenza più lontana, i fermenti saranno più vitali;
- per fare uno yogurt molto dolce o comunque dolce basta aggiungere zucchero durante la bollitura (in modo che si sciolga).
- prima filtravo col colino, ora col setaccia farina, velocissimo e lascia lo yogurt più vellutato;
- se amate lo yogurt bello sodo aggiungete metà cucchiaino di fecola di patate.
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| e questo è il risultato finale. |
martedì 18 maggio 2010
Torta di carote,noci e cannella servita con pere aromatizzate alla cannella.
Della serie mi do delle arie, si ma giusto perché qui c'è il vento!
In realtà avevo le pere e le noci e non sapevo cosa farci e, per non cadere nella trappola cioccolato, ho pensato alle carote.
Amo le carote,ne ho sempre mangiate una quantità industriale se fosse vero il detto... ora non porterei gli occhiali :o).
Per cui questa tortina l'ho sempre fatta, ma solo con le carote, ora mi avanzavano questi due altri componenti, che fare??Ovviamente un bell'esperimento no? Devo dire che il risultato è stato ottimo, avrei dovuto solo lasciar evaporare un po' di più la parte acquosa dalle carote grattugiate, ma non avrei resistito me le sarei mangiate!
Gli ingredienti sono:
4 carote medie;
3 uova medie;
130g di zucchero di canna;
100 g di farina;
1 cucchiaino di lievito;
2 cucchiaini di cannella;
85g di noci tritate (ne bastavano anche meno, ma volevo finirle tutte);
80 g di burro (non avevo yogurt);
una presa di sale.
Sbucciare e grattugiare le carote, magari asciugandole un po'.
Rompere le uova e dividere gli albumi dai tuorli, montare a neve i primi e sbattere i tuorli con lo zucchero.
Accendere il forno a 180°C.
Sciogliere il burro e mescolarlo con il composto di tuorli e zucchero, incorporare la farina, le carote e le noci. Per ultimo la presa di sale e il lievito.
Unire ora al composto gli albumi, mescolando dal basso verso l'alto.
Infornare per 40 min.
Avendo avanzato le due pere, le ho sbucciate, tagliate a pezzi da un centimetro circa e le ho messe a fuoco basso con un po' di acqua, ho aggiunto un cucchiaio di zucchero e un po' di cannella (a piacere) così sono riuscita a far mangiare la frutta cotta anche al mio compagno...
In realtà avevo le pere e le noci e non sapevo cosa farci e, per non cadere nella trappola cioccolato, ho pensato alle carote.
Amo le carote,ne ho sempre mangiate una quantità industriale se fosse vero il detto... ora non porterei gli occhiali :o).
Per cui questa tortina l'ho sempre fatta, ma solo con le carote, ora mi avanzavano questi due altri componenti, che fare??Ovviamente un bell'esperimento no? Devo dire che il risultato è stato ottimo, avrei dovuto solo lasciar evaporare un po' di più la parte acquosa dalle carote grattugiate, ma non avrei resistito me le sarei mangiate!
Gli ingredienti sono:
4 carote medie;
3 uova medie;
130g di zucchero di canna;
100 g di farina;
1 cucchiaino di lievito;
2 cucchiaini di cannella;
85g di noci tritate (ne bastavano anche meno, ma volevo finirle tutte);
80 g di burro (non avevo yogurt);
una presa di sale.
Sbucciare e grattugiare le carote, magari asciugandole un po'.
Rompere le uova e dividere gli albumi dai tuorli, montare a neve i primi e sbattere i tuorli con lo zucchero.
Accendere il forno a 180°C.
Sciogliere il burro e mescolarlo con il composto di tuorli e zucchero, incorporare la farina, le carote e le noci. Per ultimo la presa di sale e il lievito.
Unire ora al composto gli albumi, mescolando dal basso verso l'alto.
Infornare per 40 min.
Avendo avanzato le due pere, le ho sbucciate, tagliate a pezzi da un centimetro circa e le ho messe a fuoco basso con un po' di acqua, ho aggiunto un cucchiaio di zucchero e un po' di cannella (a piacere) così sono riuscita a far mangiare la frutta cotta anche al mio compagno...
mercoledì 12 maggio 2010
Plum Cake limone e semi di papavero.

Ohhh sì e chi mi ferma più dalle preparazioni che prevedono yogurt e semini vari?
Lo Yogurt perchè è meno grasso del burro,del quale non sempre tollero l'intralcio del gusto dei dolci e poi perchè è naturale...l'ho fatto io!!
I semini sono una droga per me, da bambina mangiavo quelli di zucca secchi oppure quelli di melone,mia nonna ha sempre avuto una splendida pazienza nel viziare tutti i suoi nipoti con queste cose.
Per cui ora ho tre confezioni di:
semi di sesamo;
semi di girasole;
semi di papavero.
Ecco se amo i primi due per il loro gusto gli ultimi non sapevo proprio come utilizzarli, anche perchè, alla fine non è che abbiano tutto questo gusto!
Ingredienti:
180g di farina "00";
3 uova medie;
170g di zucchero di canna;
1 vasetto di yogurt o 125g;
3 limoni;
1 cucchiaio di semi di papavero;
1/2 bustina di lievito;
sale, una presa.
Scaldare il forno a 180°C.
Lavare i limoni, grattugiare le scorza e spremerli.
Dividere i tuorli dagli albumi (mettere una goccia di succo di limone negli albumi, montano prima rispetto all'uso del sale). Sbattere i tuori con lo zucchero e montarli bene,aggiungere la farina, i semi di papavero (io me li stavo dimenticando) il sale,lo yogurt, il limone grattugiato, quello spremuto e per ultimo lo lievito.
Con la solita tecnica "dall'alto verso il basso" unire gli albumi montati a neve, in realtà per i cake questo lavoro dovrebbe essere superfluo, ma io preferisco sempre farlo, i miei dolci li amo soffici e non mattonellosi!
Inforare per 40 min senza MAI aprire il forno.
Se volete un consiglio da una vera golosa mangiatelo tiepido, è una meraviglia.
Pizza pasquale umbra...quella che io chiamavo torta umbra!
Questo è un segreto, sappiatelo, ma si tanto per ora il nostro blog è letto da pochissimi...
Questo è stata proprio una buona prova, nel senso che è venuta stra-buona, io ho mangiato quella fetta lì, quella tagliata, poi la torta ha preso il largo per un'altra casa e mi dicono sia stata apprezzata.
L'assaggiai tanti anni fa a casa della mia zia umbra, era fatta in casa ed era veramente buonissima, dai ricordi non ha proprio lo stesso sapore, ma tanto dipende dal tipo di formaggio usato e da quanto la torta riesce a insaporirsi prima di essere mangiata.
Infatti bisognerebbe lasciarla un giorno a riposo, facile a dirsi un po' meno a farsi, sentendo quell'odore di formaggio fuso poi...
Questa ricetta mi incuriosiva ma c'era un problemuccio, in ogni ricetta che leggevo la quantità di farina ammontava a 500/600g ...insomma sarebbero state due torte e sopratutto non c'era verso di trovare il cartoncino del panettone, alla fine ho provato a usare la mia mini tortiera della Silikomart, larga 23 cm alta 10cm, ho sperato sino all'ultimo che l'impasto si indurisse prima di fuoriuscire...ogni tanto un po' di fortuna ci vuole no?E fortuna è stata!
Per la mia tortina ci sono voluti:
50g di formaggio parmigiano reggiano grattugiato e a tocchetti;
50g di pecorino romano grattugiato e a tocchetti;
3 uova
Si comincia con questo, si sbattono le uova mescolandole con i formaggi, il tutto deve riposare 4 ore in frigo.In quelle quattro ore io ho preparato l'impasto utilizzando:
150 g di farina
1/2 panetto di lievito di birra
olio evo qb
sale
In pratica una volta fatta la pasta si aspetta che lieviti lasciando sempre il composto di uovo e formaggio in frigo.
Adesso arriva il pezzo forte, il composto liquido va amalgamato insieme alla pasta lievitata e altri 150g di farina, in modo da formare un altro panetto, riporre nella forma in cui verrà cotto e lasciare lievitare per altre due ore.
Io ho aspettato che il forno fosse caldo a 180°c per infornare, 40 minuti e la torta era cotta.
Lia
Questo è stata proprio una buona prova, nel senso che è venuta stra-buona, io ho mangiato quella fetta lì, quella tagliata, poi la torta ha preso il largo per un'altra casa e mi dicono sia stata apprezzata.
L'assaggiai tanti anni fa a casa della mia zia umbra, era fatta in casa ed era veramente buonissima, dai ricordi non ha proprio lo stesso sapore, ma tanto dipende dal tipo di formaggio usato e da quanto la torta riesce a insaporirsi prima di essere mangiata.
Infatti bisognerebbe lasciarla un giorno a riposo, facile a dirsi un po' meno a farsi, sentendo quell'odore di formaggio fuso poi...
Questa ricetta mi incuriosiva ma c'era un problemuccio, in ogni ricetta che leggevo la quantità di farina ammontava a 500/600g ...insomma sarebbero state due torte e sopratutto non c'era verso di trovare il cartoncino del panettone, alla fine ho provato a usare la mia mini tortiera della Silikomart, larga 23 cm alta 10cm, ho sperato sino all'ultimo che l'impasto si indurisse prima di fuoriuscire...ogni tanto un po' di fortuna ci vuole no?E fortuna è stata!
Per la mia tortina ci sono voluti:
50g di formaggio parmigiano reggiano grattugiato e a tocchetti;
50g di pecorino romano grattugiato e a tocchetti;
3 uova
Si comincia con questo, si sbattono le uova mescolandole con i formaggi, il tutto deve riposare 4 ore in frigo.In quelle quattro ore io ho preparato l'impasto utilizzando:
150 g di farina
1/2 panetto di lievito di birra
olio evo qb
sale
In pratica una volta fatta la pasta si aspetta che lieviti lasciando sempre il composto di uovo e formaggio in frigo.
Adesso arriva il pezzo forte, il composto liquido va amalgamato insieme alla pasta lievitata e altri 150g di farina, in modo da formare un altro panetto, riporre nella forma in cui verrà cotto e lasciare lievitare per altre due ore.
Io ho aspettato che il forno fosse caldo a 180°c per infornare, 40 minuti e la torta era cotta.
Lia
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